12.02>05.03.2018 | Una famiglia poco conosciuta | cineforum culturale

Quando: Quattro lunedì dal 12 febbraio al 5 marzo 2018, alle 20.45. Dove: Villa Bassi Rathgeb ad Abano Terme. Chi: Umberto Curi e le opere cinematografiche. Cosa: Cineforum culturale.

scarica la locandina

«Tutte le famiglie felici si somigliano; ogni famiglia infelice è invece disgraziata a modo suo»

Il folgorante incipit del capolavoro di Tolstoj Anna Karenina non potrebbe riassumere meglio il concetto di famiglia, immediatamente intuibile per chiunque ma, nel contempo, ricco di una complessità che nessuno può cogliere nella sua pienezza: ciò che chiamiamo famiglia, infatti, è spesso un territorio sconosciuto di cui non si possiede una mappa precisa, perché essa è fatta dai volti e dalle passioni mobilissime di coloro che la abitano.
L’associazione Filosofia di Vita propone una ideale esplorazione di questa ‘terra incognita’ attraverso quattro proiezioni – tre film e un documentario – che si terranno a Villa Bassi di Abano Terme. Ciascuna opera è dotata di un proprio ‘specifico filmico’, ma i titoli scelti propongono una riflessione comune, mostrando come lo statuto per definizione ‘plurale’ di famiglia, si stia trasformando sempre più al ‘singolare’, in entità formate da un unico individuo.

Il programma:

> Lunedì 12 febbraio: The Truman Show di Peter Weir (USA 1998).
Il mondo in cui viviamo coincide con la vera realtà, o è soltanto una creazione artificiale? Quale rapporto sussiste fra realtà e rappresentazione? Possiamo aspirare a salvarci, o siamo condannati a vivere una realtà illusoria?

> Lunedì 19 febbraio: Her di Spike Jonze (USA2014).
Che ne è dell’amore nell’epoca della telematica? Se l’amore coincide con la possibilità di ricostituire la forma piena originaria, quale esito ha la ricerca della “metà” che ci manca? Si può amare una voce?

> Lunedì 26 febbraio: La teoria svedese dell’amore di Erik Gandini (Svezia 2015).
è un documentario che ci pone davanti ad una nuova famiglia . Le giovani donne scelgono di avere figli ma non vogliono avere relazioni con i padri. Noi come ci poniamo dentro alla realtà che cambia, con indifferenza? E se quel cambiamento agisse proprio sulla nostra realtà? con quale consapevolezza le andiamo incontro?

> Lunedì 5 marzo: Locke di Steven Knight (USA-GB 2013).
Cosa vuol dire: “responsabilità”? E’ possibile essere responsabili rispetto a “chiamate” che giungono da voci diverse? Come è possibile stabilire quale sia la scelta giusta dal punto di vista etico?

Ogni proiezione, che avrà inizio alle ore 20,45 sarà seguita dal commento del prof. Umberto Curi, convinto assertore di come ogni film, a prescindere dalla sua intrinseca validità, debba essere letto come un testo plurimo, multifattoriale e quindi filosofico.

Si suggerisce al pubblico di vedere autonomamente i film in modo da cogliere meglio le suggestioni interpretative proposte da Curi.
Si ringraziano l’assessore Cristina Pollazzi, la responsabile delle attività culturali Federica Trevisanello e il direttore della biblioteca civica Daniele Ronzoni per la fiducia e collaborazione che ci hanno accordato.


L’ingresso è gratuito fino a esaurimento posti.

Annunci
Luca Pavanello