Un filosofo al cinema

UN FILOSOFO AL CINEMA” TORNA SULLO SCHERMO DEL MPX I LUNEDÌ DI NOVEMBRE

Padova, 01 novembre 2021.

Dopo un anno di forzata assenza dovuta alla pandemia, ritorna alla Multisala Pio X “Un filosofo al cinema”, manifestazione giunta alla XXI^ edizione organizzata dall’associazione culturale Filosofia di Vita, in collaborazione con il Comune di Padova.

Rispetto alle edizioni passate, quella di quest’anno avrà una formula più snella, senza venir meno all’ispirazione originaria. Per consentire la partecipazione di un pubblico più ampio e la presenza di giovani altrimenti impegnati al lavoro o nello studio, si comincerà alle 20:30 con una breve illustrazione di Bartolo Ayroldi Sagarriga della scheda tecnica del film programmato, per poi procedere alla proiezione dell’opera cinematografica prescelta. Al termine della proiezione, intorno alle 22:30, il filosofo Umberto Curi sarà padrone dello spazio di commento e dialogo col pubblico.

Altra importante novità sarà la scelta di proiettare 4 opere dello stesso regista, allo scopo di poter più adeguatamente inquadrare la personalità e il progetto culturale dell’autore. L’attenzione sarà rivolta a Giuseppe Piccioni, una figura fra le più originali e innovative nel panorama del cinema italiano contemporaneo, del quale verranno proposti 4 film rappresentativi della sua poetica. Le pellicole selezionate sono “Luce dei miei occhi” con Sandra Ceccarelli e Luigi Lo Cascio per la serata di lunedì 8 novembre, “Fuori dal mondo” con Margherita Buy e Silvio Orlando il 15 novembre, “La vita che vorrei” il 22, sempre con la coppia Ceccarelli – Lo Cascio, ed “Il Rosso e il blu” il 29 con Margherita Buy, Roberto Herlitzka e Riccardo Scamarcio.

In occasione della proiezione di lunedì 15 novembre, Giuseppe Piccioni sarà presente edialogherà con Umberto Curi e col pubblico a commento dei film programmati. Un’occasione rara, se non unica, per interloquire con uno dei maestri del cinema italiano degli ultimi decenni.

Per seguire le diverse serate non sarà necessaria la prenotazione, ma solo l’acquisto del biglietto per il film al prezzo di 5 euro, con esibizione del Green pass.

Informazioni info@filosofiadivita.it

Lunedì 8 novembre 2021 ore 20.30
Introduce: Bartolo Ayroldi Sagarriga
Proiezione del film: Luce dei miei occhi
Commenta: Umberto Curi

“LUCE DEI MIEI OCCHI”

Il film più ambizioso e controverso realizzato da Giuseppe Piccioni. In quale modo è possibile stabilire il confine che separa la normalità da ciò che eccede l’ordinario? Su quali basi si può istituire un rapporto autentico con l’altro? Giovandosi della recitazione di due formidabili interpreti, quali Sandra Ceccarelli e Luigi Lo Cascio, e affidando alla musica originale di Ludovico Einaudi una funzione narrativa, e non soltanto decorativa, il film conduce ad esplorare alcuni recessi nascosti dell’animo umano.

Lunedì 15 novembre 2021 ore 20.30
Introduce: Bartolo Ayroldi Sagarriga
Proiezione del film: Fuori dal mondo
Il regista Giuseppe Piccioni dialoga con Umberto Curi

“FUORI DAL MONDO”

Si tratta certamente dell’opera migliore, più compiuta e convincente, realizzata da Giuseppe Piccioni. Davvero memorabili le interpretazioni offerte dai due protagonisti, Margherita Buy e Silvio Orlando, capaci di coinvolgere e commuovere il pubblico con una recitazione al tempo stesso sobria e suggestiva. Emergono con nettezza alcuni interrogativi filosofici. Chi è “fuori dal mondo”, una giovane suora che sacrifica gli agi di una vita borghese per inseguire la chiamata della vocazione, o non siamo invece noi, refrattari a quell’appello, fuori dal mondo? Come distinguere la norma dall’eccezione? Può esservi un amore che non sia “esagerato”?

Lunedì 22 novembre 2021 ore 20.30
Introduce: Bartolo Ayroldi Sagarriga
Proiezione del film: La vita che vorrei
Commenta: Umberto Curi

“LA VITA CHE VORREI”

Il film è una magistrale esemplificazione di quella struttura narrativa nota come “mise en abyme”, fondata sulla corrispondenza speculare fra una cornice e un contenuto. Piccioni se ne serve per raccontare una storia originale, nella quale diventa impossibile distinguere nettamente la realtà dalla rappresentazione. Riprendendo spunti ricorrenti in alcuni autori della storia della filosofia, come Platone o Schopenhauer, il film pone interrogativi schiettamente filosofici, relativi ai criteri con i quali abitualmente si distingue ciò che è reale da ciò che è illusorio o immaginario.

Lunedì 29 novembre 2021 ore 20.30
Introduce: Bartolo Ayroldi Sagarriga
Proiezione del film: Il rosso e il blu
Commenta: Umberto Curi

“IL ROSSO E IL BLU”

Un film che esplora il mondo della scuola, le sue contraddizioni, le sue inadempienze, le sue miserie, ma anche le sue straordinarie potenzialità, la sua insostituibilità per una società civilizzata e aperta al progresso. Nobilitato dalla recitazione di due autentici mostri sacri del cinema italiano, quali Margherita Buy e Roberto Herlitzka, il film mostra la sua attualità in una fase storica, come quella attuale, nella quale l’imperversare della pandemia ha messo in discussione la sopravvivenza stessa della scuola come istituzione formativa. Un film “necessario”, per reagire al pessimismo e alla rassegnazione.

filosfilosofiadivita

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